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Pomodorini veloci veloci

Oggi dopo il lavoro di 8 ore in radio – si, non mi fermo per le sole due ore della diretta 😃 – sono passata a prender Vasco e Olivia dai nonni, e, come succede sempre in questo periodo, loro mi accolgono seminudi che corrono per il giardino. Dopo un velocissimo abbraccio ad entrambi io non riesco a togliere lo sguardo da quel rosso, da quel verde. Davanti ai miei occhi c’era uno spettacolo, ciò che di più bello la natura può offrire: i pomodori maturi, tanti, troppo e di tutte le forme.

Ovviamtente avevo già pronto il mio sacchettino (anzi due) di frutta e verdura con all’interno anche tantissimi pomodori. Cosa c’è di più bello di gustare i prodotti a ZERO passi… altro che km0. I nonni hanno un orto spettacolare e sicuramente a breve vi farò vedere le foto.

Guidando verso casa, con il volto sorridente e felice di veder il raccolto sul sedile, pensavo a cosa potevo fare. Sono giorni che evito di cucinare. Non ho mai comprato così tanti prodotti già pronti come in questo periodo. Comunque non ci crederete ma ho acceso il forno 😰

Ho preparato dei pomodorini (forse si chiamano CONFIT) velocissimi e buonissimi. Basta tagliarli a metà, disporli sulla teglia del forno, salare abbondantemente, origano e spezie a volontà, un po’ di olio e via in forno per circa 30 minuti. Qui le foto con i vari procedimenti.

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Fateli anche voi e ditemi dosa ne pensate 😋

P.S. Se volete potete usarli per delle ottime bruschette!

lifestyle, radio, Senza categoria

…e son soddisfazioni :)

Succede che fai mille serate in giro per il nord d’Italia da oltre 10 anni, succede che all’improvviso devi presentare una certo personaggio famoso in un nuovissimo centro commerciale della tua città, succede che ti emozioni, non per il tale personaggio famoso ma perché giocare… ehm ops, lavorare in casa emoziona sempre. Se aggiungiamo che la serata è andata benissimo allora son soddisfazioni importanti che ti permettono di goderti un weekend di relax con il sorriso stampato sul viso.

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Venerdì scorso ho presentato Stefano De Martino al centro commerciale Elnos di Brescia. Serata che, per quanto mi riguarda, stava pure per saltare. Da una settimana non avevo voce e si era aggiunto anche un intasamento molto intenso tanto da parlare peggio di topo Gigio. Venerdì mattina ho parlato, sono andata in diretta e ho registrato a stento, sono corsa in farmacia a comprare dei medicinali miracolosi e sono stata molto attenta a utilizzare la voce. Penso che l’esperienza mi abbia portato a gestire molto bene la situazione. Risultato: la sera sul palco era molto carica e grazie anche al potere di un buon microfono sono riuscita ad animare le centinaia di fan accorse per De Martino (uaaaa – l’urlo scattava appena lo nominavi).

Succede che queste sono soddisfazioni.

Se ancora non avete fatto un giro al centro commerciale Elnos, ecco, fatelo perchè merita veramente. Nuovo, bello, pulito. Con negozi (credo 145) dagli spazi enormi. Si, dovete scarpinare parecchio ma non uscirete a mani vuote… e nemmeno con lo stomaco vuoto visto che anche l’area food è ben fornita. L’occasione di presentare Stefano De Martino era in occasione dell’inaugurazione dei saldi, tre giorni di shopping fino alle 23.00 – wow!!! De Martino, a parte il gossip che tutti sanno, non lo conoscevo molto bene ed ho avuto il piacere di trovarmi di fronte un ragazzo molto carino – oltreadesserepropriobbbbbono – e gentile. Ha risposto a tutte le domande, anche le più piccanti. Non conoscendolo ho chiesto al suo pubblico cosa voleva sapere e loro non si sono tirati indietro. Qualcuno voleva sapere addirittura se era vero che aveva lasciato Belen con un sms… la sua risposta è stata un sorriso sornione Ih! ih! ih!

Ecco qualche scatto dell’evento!

Music, radio

Una settimana all’anno per un giorno

Questa è la settimana più fantasticamente difficile dell’anno. Ogni anno in questa settimana sono abbastanza sclerata perché c’è “l’evento” per eccellenza della radio per la quale lavoro. È il compleanno, sarà venerdì, cioè domani – oh mamma domani… aiutooooo – devo correggere il programma, sentire gli ospiti, controllare se la location è pronta, fare diversi lavori grafici e di ‘taglia&incolla’ e molto altro. Questo è per me l’undicesimo compleanno di radio vivafm che di anni ne fa 19. Il delirio dei primi compleanni è passato ma rimane sempre un periodo abbastanza stressante. Negli ultimi anni si sono aggiunti anche gli impegni scolastici di mio figlio, perché, le mamme lo sanno, in questo periodo si concentrano: saggi, cene, colloqui ecc.

Mi piace pensare alla calma post compleanno. I giorni successivi all’evento andare in radio è come andare a trovare degli amici. Si respira aria leggera, il clima è disteso e spesso molti speaker trasmettono in esterna quindi gli studi sono particolarmente vuoti, cosa che ti fa pensare alle vacanze che per altro non sono nemmeno tanto lontane 😉

Tornando al compleanno posso dire che ogni volta è sempre un gran bell’evento, negli ultimi anni ho avuto l’onore di conoscere ed ascoltare live a pochi passi da me diversi artisti. Stare a stretto contatto con chi fa musica sul serio è proprio piacevole. Quest’anno tornano Sani Rei e Carolina Marquez, verrà Bouhcra e Stella Mwangi che sono artiste internazionali e daranno all’evento un tocco in più; infine ci sarà Danti, colui che che collabora con Fiorello per Edicola Fiore, che ha scritto quasi tutte le canzoni di Rovazzi… insomma un bel tormentone!

Ora di tormentone ne ho solo uno: #viva19

Vi aspetto domani sera al Coco Beach io sarò quella con mille fogli in mano che dispenserò pass e rincorrerò i barman per portare cocktail agli ospiti.

Food, lifestyle

Hummus

Che bello quando in diretta dai la ricetta dell’hummus e subito arrivano consigli di ascoltatori/trici. In questo caso martedì ho scoperto dell’esistenza di Babaganoush, a parte il nome che è troppo bello, mi ricorda un personaggio di un cartone animato un po’ ciccione, penso che sarà sicuramente la mia prossima ricettina. Per chi non lo sapesse è una sorta di caviale di melanzane, che bontà!

Ma ora soffermiamoci sull’Hummus. Come? Non l’avete mai fatto nè tanto meno assaggiato? Nuooooo sacrilegio!
Farlo è facilissimo ma dovete in ogni modo assaggiarlo, è buonissimo e si accompagna molto bene alle verdure in pinzimonio quindi adatto per una cena in questo periodo molto caldo.

Ecco gli ingredienti:
-una scatola/lattina/barattolo di ceci
-3 cucchiai di tahina (si trova tranquillamente in tutti i supermercati, io avevo anche provato a farla perché alla fine è sesamo tritato con l’olio, ma meglio comprarla già fatta fidatevi)
-2 cucchiai di olio evo (che sta per Extra Vergine d’Oliva, vero?)
-un limone spremuto – io vi consiglio di usare il LIME, datemi retta me l’ha detto un vero chef
-uno spicchio d’aglio
-prezzemolo e paprika per finire!

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Semplicemente: tritate TUTTO, tranne paprika e prezzemolo che aggiungerete alla fine a salsa pronta, finché non diventerà una bella crema. Se troppo asciutto aggiungere dell’acqua normale oppure quella dei ceci.
Ecco fatto, una ricetta easy per una cena con amici… verdure, crostini, hummus e tante chiacchiere!!!

lifestyle, Senza categoria, travel

Ibiza che passion

Il 2015 è stato un anno importante: gravidanza, matrimonio, cambio casa. Il 2016 di conseguenza è stato l’anno del relax. Il 2017 lo ritengo l’anno dei viaggi e di qualche piccolo cambiamento. Sono abbastanza determinata infatti un piccolo cambiamento già c’è stato, ho aperto questo blog e per me è già una novità. Mettersi in gioco raccontando di sè non è poi così semplice. Per quanto riguarda i viaggio posso dire di essere già a buon punto. A gennaio siamo andati a Londra tutti insieme: io, l’innominabile e Vasco&Olivia. A febbraio ci siamo fatti un piccolo weekend a Livigno. Marzo è stato il mese di Napoli in coppia con toccata e fuga a Capri. Aprile abbiamo salto – o almeno ora non ricordo nessuna gitarella. Nel mese di maggio, per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio, siamo andati – senza bambini – a Ibiza/Formentera. Abbiamo in programma altri viaggi ma volevo soffermarmi proprio su quest’ultimo.

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Questa era la vista dal nostro albergo, una camera al settimo piano vista mare: che spettacolo. Lo spettacolo comunque era iniziato già in aeroporto; non immaginate quanto sia bello girare senza figli a seguito. La libertà di potersi muovere senza dover continuamente tenere d’occhio dei piccoli marmocchietti, avere le salviettine a portata di mano, mamma mi dai dei biscotti, mamma vorrei quello, mamma guarda un aereo, mamma devo andare in bagno… aiutoooooo

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E così ecco un altro spettacolo: un mare bellissimo, un clima fantastico. Riguardando le foto vedo il mio viso sereno, certo essere in vacanza dona serenità e non ho scoperto l’acqua calda. A proposito di acqua, ecco, quella era particolarmente fredda. Ho trovato tanti italiani, pure troppi. Siamo andati anche a Formentera, l’abbiamo girata in scooter, fermandoci in alcune spiagge. Mi sono divertita come una ragazzina perché era la prima volta che mi capitava di trovarmi in mezzo ai nudisti. Non ce n’erano troppi ma erano troppo simpatici. Un signore anziano passeggiava in riva la mare con la camicia con il nodo al petto, alla Heater Parisi dei nostri tempi, e sotto non aveva nulla, oltre a non avere il costume non aveva nemmeno altro – bè ci siamo capiti – 🙂
A Formentera ho mangiato due fette di melone per otto euro in un chiosco – no, non quello di Vieri – la vista pagava il piatto.

Formentera bellissima ma se dovessi tornare sceglierei solo Ibiza. Siamo capitati nel fine settimana del festival medievale ed era bellissima. Il posto dove abbiamo mangiato meglio è stato un semplicissimo barettino in riva al mare, purtroppo non ricordo il nome ma è stato un super pranzetto. Da quel giorno a casa continuo a fare l’hummus, me ne sono innamorata. A proposito nel prossimo post ricetta, giuro.


Un abbraccio e al prossimo viaggio. Prossimamente si rimane in Italia, andrà a Rimini e Milano Marittima. La voglia di vacanza continua ad essere dentro di me.

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L’acqua era freddissima ma un tuffo dovevo farlo per forza
lifestyle

Vintage Blog

Da quando ho aperto il blog mi sento presa di mira e ho molto timore a raccontarlo, promuoverlo o meglio, condividerlo, come direbbero quelli esperti dei social. A dire il vero non so nemmeno come muovermi. Leggo altri blog per capire come fare, prendo spunto e mi pare di capire che ormai tutti scrivono post su argomenti ben precisi con tanto di titolo accattivante. Io ho una visione vintage del blog, lo considero ancora un diario, dove poter scrivere di getto cosa ho fatto oggi, le mie sensazioni, i fatti miei insomma. Guardandomi in giro vedo che il più delle persone non fa così.

Bè, io non sono “il più delle persone” quindi, magari sbagliando, farò a modo mio.

Mi sento tranquilla nel raccontarvi che ora sono nella mia posizione preferita (a gambe incrociate) sul divano che scrivo, intorno a me il silenzio della notte. Gli occhi si fanno stanchi e la voglia di raggiungere il letto aumenta dopo una giornata di lavoro e di giri con i miei cuccioli. Prima di iniziare a scrivere ho controllato qualche shop online, non so voi ma sono diventati un vizio. [Ecco questo potrebbe essere un bel argomento per un post. Vedi sopra.] C’è scappato anche un piccolo acquisto, ho preso un rossetto sul nuovo shop di Clio Make-up, è tutto nuovo, dovevo provarlo. Le novità mi fanno impazzire.

E i vostri acquisti online?

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Una bella e simpatica abitudine

Quante abitudini abbiamo?

Siamo nati abitudinari. Da quanto sono diventata mamma ho scoperto che le abitudini sono importanti, creare una routine ai bambini aiuta tantissimo a farli crescere con dei confini precisi, crea in loro una buona prospettiva di vita. Spesso noi adulti ci annoiamo ma quello che per noi è noia, per loro è sicurezza. Quindi forza… la sera parte con la cena, poi un po di gioco, relax con due cartoni (sempre con non ci siano castighi nell’aria) e via ai preparativi per andare a dormire: lavarsi i denti, pigiama, bacio, coccola e la solita frase “buonanotte, ci vediamo domattina che beviamo latte con i biscotti”. Vasco ha più di 5 anni, e, da quando proferisce parola – anche troppo presto per i miei gusti – ogni sera nel letto è SEMPRE la stessa simpatica tiritera.
Fa nulla se il latte quasi non lo beve più, lui ama andare a dormire così ed io amo questa sua abitudine.

Abbiamo tante abitudini, è una bella parola anche se per molti potrebbe essere sinonimo di noia, io la trovo ricca. Ecco perchè http://www.labitudine.com.

Buonanotte, ci vediamo domattina che beviamo il latte con i biscotti 🙂