Music, radio

Una settimana all’anno per un giorno

Questa è la settimana più fantasticamente difficile dell’anno. Ogni anno in questa settimana sono abbastanza sclerata perché c’è “l’evento” per eccellenza della radio per la quale lavoro. È il compleanno, sarà venerdì, cioè domani – oh mamma domani… aiutooooo – devo correggere il programma, sentire gli ospiti, controllare se la location è pronta, fare diversi lavori grafici e di ‘taglia&incolla’ e molto altro. Questo è per me l’undicesimo compleanno di radio vivafm che di anni ne fa 19. Il delirio dei primi compleanni è passato ma rimane sempre un periodo abbastanza stressante. Negli ultimi anni si sono aggiunti anche gli impegni scolastici di mio figlio, perché, le mamme lo sanno, in questo periodo si concentrano: saggi, cene, colloqui ecc.

Mi piace pensare alla calma post compleanno. I giorni successivi all’evento andare in radio è come andare a trovare degli amici. Si respira aria leggera, il clima è disteso e spesso molti speaker trasmettono in esterna quindi gli studi sono particolarmente vuoti, cosa che ti fa pensare alle vacanze che per altro non sono nemmeno tanto lontane 😉

Tornando al compleanno posso dire che ogni volta è sempre un gran bell’evento, negli ultimi anni ho avuto l’onore di conoscere ed ascoltare live a pochi passi da me diversi artisti. Stare a stretto contatto con chi fa musica sul serio è proprio piacevole. Quest’anno tornano Sani Rei e Carolina Marquez, verrà Bouhcra e Stella Mwangi che sono artiste internazionali e daranno all’evento un tocco in più; infine ci sarà Danti, colui che che collabora con Fiorello per Edicola Fiore, che ha scritto quasi tutte le canzoni di Rovazzi… insomma un bel tormentone!

Ora di tormentone ne ho solo uno: #viva19

Vi aspetto domani sera al Coco Beach io sarò quella con mille fogli in mano che dispenserò pass e rincorrerò i barman per portare cocktail agli ospiti.

lifestyle, Senza categoria, travel

Ibiza che passion

Il 2015 è stato un anno importante: gravidanza, matrimonio, cambio casa. Il 2016 di conseguenza è stato l’anno del relax. Il 2017 lo ritengo l’anno dei viaggi e di qualche piccolo cambiamento. Sono abbastanza determinata infatti un piccolo cambiamento già c’è stato, ho aperto questo blog e per me è già una novità. Mettersi in gioco raccontando di sè non è poi così semplice. Per quanto riguarda i viaggio posso dire di essere già a buon punto. A gennaio siamo andati a Londra tutti insieme: io, l’innominabile e Vasco&Olivia. A febbraio ci siamo fatti un piccolo weekend a Livigno. Marzo è stato il mese di Napoli in coppia con toccata e fuga a Capri. Aprile abbiamo salto – o almeno ora non ricordo nessuna gitarella. Nel mese di maggio, per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio, siamo andati – senza bambini – a Ibiza/Formentera. Abbiamo in programma altri viaggi ma volevo soffermarmi proprio su quest’ultimo.

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Questa era la vista dal nostro albergo, una camera al settimo piano vista mare: che spettacolo. Lo spettacolo comunque era iniziato già in aeroporto; non immaginate quanto sia bello girare senza figli a seguito. La libertà di potersi muovere senza dover continuamente tenere d’occhio dei piccoli marmocchietti, avere le salviettine a portata di mano, mamma mi dai dei biscotti, mamma vorrei quello, mamma guarda un aereo, mamma devo andare in bagno… aiutoooooo

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E così ecco un altro spettacolo: un mare bellissimo, un clima fantastico. Riguardando le foto vedo il mio viso sereno, certo essere in vacanza dona serenità e non ho scoperto l’acqua calda. A proposito di acqua, ecco, quella era particolarmente fredda. Ho trovato tanti italiani, pure troppi. Siamo andati anche a Formentera, l’abbiamo girata in scooter, fermandoci in alcune spiagge. Mi sono divertita come una ragazzina perché era la prima volta che mi capitava di trovarmi in mezzo ai nudisti. Non ce n’erano troppi ma erano troppo simpatici. Un signore anziano passeggiava in riva la mare con la camicia con il nodo al petto, alla Heater Parisi dei nostri tempi, e sotto non aveva nulla, oltre a non avere il costume non aveva nemmeno altro – bè ci siamo capiti – 🙂
A Formentera ho mangiato due fette di melone per otto euro in un chiosco – no, non quello di Vieri – la vista pagava il piatto.

Formentera bellissima ma se dovessi tornare sceglierei solo Ibiza. Siamo capitati nel fine settimana del festival medievale ed era bellissima. Il posto dove abbiamo mangiato meglio è stato un semplicissimo barettino in riva al mare, purtroppo non ricordo il nome ma è stato un super pranzetto. Da quel giorno a casa continuo a fare l’hummus, me ne sono innamorata. A proposito nel prossimo post ricetta, giuro.


Un abbraccio e al prossimo viaggio. Prossimamente si rimane in Italia, andrà a Rimini e Milano Marittima. La voglia di vacanza continua ad essere dentro di me.

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L’acqua era freddissima ma un tuffo dovevo farlo per forza